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28 Settembre 2016

Il giusto omaggio ad un grande campione: grazie di tutto Falcao

Il Brasile, alla fine, non ce l’ha fatta a superare il turno e ad andare avanti nei Mondiali di futsal in corso in Colombia. I verdeoro, infatti, sono stati sconfitti a sorpresa dall’Iran, che ha avuto la meglio sui campioni sudamericani ai calci di rigore.

UNA LEGGENDA – Eliminazione a parte, però, i tifosi del Brasile difficilmente dimenticheranno il Mondiale che si è da poco concluso. E non tanto per il risultato sicuramente al di sotto delle aspettative per una squadra blasonata come quella verdeoro, quanto piuttosto perché il miglior marcatore nella storia del campionato del Mondo di calcio a 5 ha deciso di ritirarsi, appendendo dunque le scarpe al chiodo. Stiamo parlando di Alessandro Rosa Vieira, meglio conosciuto come Falcao. Un fuoriclasse della disciplina, un campione vero che, per anni, ha fatto emozionare gli amanti del futsal. Anche in questo sport, però, si sa: ad un inizio corrisponde sempre una fine. Certo, magari Falcao si sarebbe aspettato un epilogo differente, con la qualificazione ai quarti di finale. Quello che è stato, però, e ciò che ha rappresentato per il movimento è impossibile dimenticarlo. Non c’è stata praticamente una sua prodezza che non abbia fatto il giro del web o che non si sia rimasti a bocca aperta di fronte ad un suo capolavoro. Insomma, una leggenda.

L’OMAGGIO DEGLI AVVERSARI – A dimostrarlo il trattamento che gli è stato riservato dopo il triplice fischio della partita contro l’Iran, quando il brasiliano è scoppiato a piangere e mentre i giocatori asiatici stavano ancora festeggiando in campo, Falcao si è avvicinato per salutare uno a uno i giocatori che, a quel punto, lo hanno preso e lo hanno fatto volare in aria in mezzo a loro, come si fa ad un campione vero.

“Sono molto felice di aver finito la carriera con una tripletta – ha detto Falcao a fine partita -. Ma se potessi cambiare tutto quello che ho fatto in questo Mondiale, record compreso, per essere ancora in grado di diventare campione del mondo, lo farei in un attimo. Anche con questo risultato, però, rimango enormemente orgoglioso, perché sarò ricordato come un giocatore molto importante nella storia del futsal. Sono stato campione del mondo per due volte, e sono onorato di vedere quello che i tifosi fanno quando mi vedono”.

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About Alessandro De Padova
Aspirante giornalista, nel corso degli anni ha collaborato con diverse testate sportive nazionali. Tra i fondatori del quotidiano d'informazione online "Il Vizzaro", è appassionato di Futsal per il quale ha ricoperto il ruolo di addetto stampa in diverse società, dalla D alla B