Serie A

1 Agosto 2017

BentornAto Milano, Serie A a 14 squadre!

Se ne parlava da ormai diverse settimane e negli scorsi giorni, finalmente, il tutto è diventato ufficiale: il prossimo campionato di Serie A vedrà ai blocchi di partenza 14 squadre, numero che non si raggiungeva dalla lontana stagione 2012/13. Se tredici delle quattordici partecipanti erano note da tempo, solo negli scorsi giorni si è avuta, direttamente dalla società interessata, l’ufficialità della quattordicesima consorella, vale a dire il Milano Calcio a 5.

LA STORIA – La squadra meneghina disputerà così il campionato di massima serie, riportando il nome della città lombarda nell’élite del futsal, in quella Serie A che a Milano non si vedeva dal lontano 2000. A riportare il nome di Milano in Serie A sarà un’altra compagine, quella che fino a qualche stagione fa si chiamava Toniolo Milano, quella che dal 2015 ha assunto la denominazione Milano C5 e quella che, con una gestione oculata e attenta, è sempre cresciuta e migliorata nel corso delle ultime stagioni. Dopo la semifinale nei playoff promozione di due stagioni fa, infatti, nello scorso campionato Milano ha sfiorato la promozione sul campo, prima chiudendo seconda il proprio girone dietro Pesaro e poi perdendo solamente in finale playoff contro la Feldi Eboli. Sempre negli scorsi mesi Milano aveva accarezzato anche il sogno Coppa Italia, svanito in finale contro Pesaro. Gli sforzi e il lavoro dei biancorossi, però, sono stati ripagati a posteriori e la Serie A è arrivata solamente con qualche mese di ritardo.

LA ROSA – A difendere i colori di Milano nella massima serie sarà chiamato gran parte del roster della scorsa stagione, arricchito da alcuni innesti già ufficializzati dalla società nelle scorse settimane. Così, insieme ai riconfermati Alan, Esposito, Gargantini, Leandrinho, Minazzoli e Tondi, ci saranno i neo acquisti Delgado, Ghisleni, Horvat, Peverini, Urio e Ziberi. Tutti agli ordini del confermato mister Daniele Sau. Tutti pronti a disputare il campionato di Serie A, quella Serie A che da alcuni giorni ha riabbracciato Milano.

(Photo: Marco Dughetti)

News Serie A
30 Luglio 2017

Scigliano: “Difficile lasciare la Feldi, ma non potevo dire di no al Napoli”

Ha preferito cambiare aria, scegliendo di accettare la chiamata di una società «ambiziosa» come quella del Napoli Calcio a 5 e di lasciare la Feldi Eboli, squadra che al termine della passata stagione è riuscita ad approdare in serie A dopo la vittoria nei playoff contro Milano.

Il laterale classe ’91, Marco Scigliano, non rimpiange la sua esperienza con la maglia rossoblu, ma come del resto ci ha raccontato lui stesso, «quando in panchina ti trovi a dover lavorare con uno dei migliori tecnici in circolazione (Francesco Cipolla, ndr) è difficile dire di no».

Marco, stai per iniziare una nuova avventura con la maglia del Napoli Calcio a 5. Cosa ti ha spinto a trasferirti in azzurro e come mai hai deciso di lasciare la Feldi Eboli, nonostante la promozione in serie A ottenuta al termine dei playoff?

Quando il Napoli, una società così ambiziosa, ti chiama puntando forte su di te è difficile dire di no. Ancor di più se alla guida tecnica c’è Francesco Cipolla, che lo considero uno dei migliori allenatori italiani. Lasciare la Feldi non è stato affatto semplice, lì ho passato una stagione fantastica sotto i più svariati punti di vista e non smetterò mai di ringraziare tutti, dal presidente fino all’ultimo tifoso.

Al Napoli ritrovi mister Francesco Cipolla. Voi due vi conoscete bene, visto che lo stesso Cipolla è stato tuo allenatore al Belvedere prima e al Cosenza poi. Che rapporto c’è tra te e il mister?

Ritrovo il mister che mi ha fatto innamorare di questo sport. Grazie ai suoi insegnamenti sono riuscito a competere alla grande nel futsal nazionale. Non vedo l’ora di imparare ancora da lui e dai miei nuovi compagni oltre che, ovviamente, dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Hai già avuto modo di conoscere qualcuno del tuo nuovo club?

Mi sono confrontato con alcuni membri della dirigenza nonché con il preparatore Harrison Muzzy. Assieme a lui sto già lavorando per farmi trovare pronto per la preparazione che inizierà tra qualche settimana.

Nel corso del futsalmercato ti sono arrivate anche altre richieste?

Le richieste sono arrivate e di questo ne vado fiero perché vuol dire che sto lavorando bene. Poi, però, è arrivata la chiamata giusta dal club che desideravo e ho chiuso in fretta la trattativa. Ringrazio la presidenza, la dirigenza e il direttore Pietro Foderini per la buona riuscita dell’operazione.

(Photo: Alfonso Scarpa)

Interviste, News Serie A
30 Luglio 2017

Le scarpe da futsal: consigli per l’acquisto

Spesso e volentieri, nel momento in cui ci accingiamo a entrare nel mondo del futsal, una delle scelte più difficili da prendere riguarda il modello di scarpa da utilizzare.

INDOOR E OUTDOOR – Inutile dire che essendo il futsal uno sport che si dovrebbe praticare al chiuso (non a caso, in Uruguay, dove questo sport è nato, si parla più propriamente di “fútbol de salón”, inteso come una disciplina che viene pratica in una struttura coperta) il modello più diffuso è la scarpa da calcetto indoor. Si tratta di una scarpa sprovvista di tacchetti, utilizzata su superfici in parquet o, comunque, in un luogo chiuso. Le suole sono in gomma, per assicurare una maggiore aderenza, e dotate della sigla “No marking”: in questo modo non solo la scarpa non lascerà alcun segno sulla superficie dopo, ad esempio, un cambio di direzione (molto frequente nel Calcio a 5) ma, allo stesso tempo, tenderà a garantire una presa maggiore con le superfici lisce. Accanto alle scarpe Indoor, abbiamo quelle “Outdoor”, definite anche Turf (erba sintetica). Ovviamente, non è la scarpa tipica del futsal, essendo questo un modello che si adatta maggiormente sui terreni più duri, ma non è da escludere che possa essere utilizzata anche in altre superfici. In ogni caso, nelle superfici più lisce è sempre consigliabile affidarsi ad una scarpa senza tacchetti, capace di garantire una maggiore presa.

L’IMPORTANZA DELL’INTERSUOLA – In una partita di futsal, come molti di voi sapranno, si è in continuo movimento, con frequenti cambi di direzione e il classico gioco “a giro”. Questo, inevitabilmente, impone la scelta di una scarpa – indipendentemente dal fatto che si tratti di un modello Indoor o Outdoor – dotata di una sottile e stretta intersuola ammortizzante che la rende più comoda rispetto a quelle utilizzate nelle altre discipline.

OCCHIO ALLE CUCITURE – Già, ma in molti sicuramente si staranno facendo un’altra domanda: per quale motivo dopo un breve utilizzo le scarpe tendono a rovinarsi? La risposta è semplice: bisognerà fare attenzione alle cuciture, la cui qualità è fondamentale per un più lungo e corretto utilizzo. Una cucitura rinforzata, ovviamente, rende la scarpa più solida e resistente, con una performace maggiore e risultati soddisfacenti. Altro aspetto da non sottovalutare è che nel futsal molto spesso si calcia di punta, di conseguenza bisognerà fare affidamento ad una scarpa con la punta rinforzata.

Per quel che riguarda le marche, infine, c’è una vasta gamma di scelta per le scarpe da calcetto: Kelme (utilizzate dal capitano della Nazionale italiana, Gabriel Lima), le Munich Continental (Leggiero e Laion), le scarpe Joma (Merlim), le Nike (Mati Rosa e Scigliano) e tante altre. L’importante è scegliere una scarpa adatta alle vostre esigenze, del numero corretto e che risponda alle caratteristiche del vostro piede, in modo da assicurare una buona prestazione. In tal senso, diverse aziende si affidano al mezzo numero, per aiutare anche il cliente in una scelta più oculata nel modello di scarpa da comprare.

(Photo: Giada Giacomini)

News Serie A
13 Luglio 2017

Intervista ad Antonio Molaro: “All’Orte ho trovato un ambiente fantastico”

Ha soltanto 19 anni ma, nonostante l’età, il mondo del futsal lo conosce abbastanza bene. Si è laureato campione d’Italia under 18 con il Napoli Calcio a 5. E lo ha fatto da capitano, da condottiero vero. La sua esperienza sotto il Vesuvio, però, si è conclusa qualche settimana fa, con il trasferimento alla B&A Sport Orte Calcio a 5, in serie A2.

Lui è Antonio Molaro, laterale classe ’98, già nel giro della Nazionale italiana Under 17 e Under 21. Proprio assieme alla giovane promessa del futsal nostrano abbiamo scambiato qualche parola, durante un’intervista che Molaro ha concesso a Passione Futsal.

Antonio, sei stato uno degli artefici della conquista del titolo di campione d’Italia con l’Under 18 del Napoli Calcio a 5. Che significato ha avuto per te questo Scudetto?

Sono emozioni fantastiche, che si provano una volta sola nella vita. Vincerlo così poi – dopo la sconfitta dell’anno scorso contro il Kaos e quella di tre anni fa contro l’Acireale quando eravamo in vantaggio di 3 a 0 e perso 5 a 3 – sono comunque delle esperienze che ti segnano. Ripeto: vincerlo in questo modo è stato davvero bello, anche perché abbiamo affrontato delle tre signori squadre come Kaos, Aosta e Lazio. Sono contento del lavoro svolto e del fatto di essere stato il capitano di un gruppo che non dimenticherò mai.

Cosa ti ha spinto a trasferirti ad Orte e che ambiente hai trovato al tuo arrivo?

Avevo bisogno di fare un’esperienza nuova, di entrare a far parte del “mondo dei grandi” e di poter lavorare con una squadra che punta molto sui giovani. La stessa Orte ha fatto grandi risultati l’anno scorso, quando è uscita ai playoff con il Milano. Quindi, tanto di cappello per il lavoro che svolgono e, soprattutto, per lo Scudetto Under 21 portato a casa. Parliamo di una società che è sotto gli occhi di tutti per il lavoro che porta a termine con i ragazzi. Loro mi hanno cercato davvero tanto ed era mia intenzione scegliere il club che mi cercasse di più, come del resto ha fatto l’Orte. Sono contento di questa scelta, ho trovato un ambiente fantastico, di una società che sa gestire e conosce le esigenze di tutti i ragazzi che arrivano qui. Speriamo di toglierci tante soddisfazioni.

Sei ancora giovane (19 anni appena) e hai già vestito la maglia della Nazionale Under 21. Anche questo è un traguardo importante, che premia gli sforzi portati a termine in questi anni…

La maglia della Nazionale – Under 21 o Under 17 che sia – è molto importante per me. Fare il capitano con l’Under 17 lo è ancora di più. Per quel che riguarda l’Under 21, sono contento di lavorare con ragazzi che hanno avuto esperienze in campionati nazionali e che comunque hanno un passo diverso dal mio. Il fatto di essermi trasferito ad Orte vuol dire anche recuperarla, visto che l’ho saltata per via di un infortunio.

Hai avuto modo di conoscere e imparare le dinamiche del Futsal. Qual è secondo te il livello del Calcio a 5 in Italia per quel che riguarda i giovani e su cosa bisogna migliorare?

Il futsal giovanile in Italia penso sia ad un buon livello. Queste ultime Final Eight sono lo specchio del lavoro che si fa quotidianamente con i giovani. Viene curato ogni minimo dettaglio. Certo, bisognerà migliorare su alcuni punti, ma attualmente siamo ad un buon punto.

(Photo: Cassella/Divisione calcio a 5)

Interviste, News Serie A
8 Luglio 2017

Futsalmercato, grandi ritorni e importanti cambi di maglia

L’estate avanza, il caldo aumenta sempre più e i colpi di futsalmercato diventano, giorno dopo giorno, sempre più numerosi. La settimana appena conclusasi ha visto, in particolar modo, due grandi ritorni in Italia e un grande doppio colpo firmato dall’Acqua&Sapone, oltre a tante altre importanti operazioni.

RESCIA E PATIAS DI NUOVO IN ITALIA – Uno aveva lasciato il Belpaese appena dodici mesi fa, l’altro si era trasferito in Portogallo nell’estate del 2014, entrambi hanno scelto di tornare nella storia Serie A. Parliamo di Maxi Rescia e di Alessandro Patias, protagonisti per anni del nostro campionato e di ritorno in Italia dopo le esperienze all’estero. Rescia, che lo scorso anno aveva lasciato il Pescara per approdare in Spagna al Santa Coloma, ha compiuto il viaggio di ritorno, scegliendo di tornare a far parte del roster abruzzese. A Pescara, tra gli altri, ritroverà Borruto, fresco di rinnovo, e avrà modo di conoscere Tenderini ed Azzoni, riscattati ufficialmente in settimana. Tornerà in Italia anche Patias che, dopo tre stagioni al Benfica, ha scelto di sposare la causa del Napoli. Lo stesso Napoli che in settimana ha ufficializzato anche l’arrivo dell’ex Latina Terenzi, che va ad aggiungersi a quelli di Chinchio, Espindola, Suazo e Scigliano.

DOPPIO COLPO ACQUA&SAPONE – Dopo quelli arrivati un anno fa da Asti, anche in questa estate l’Acqua&Sapone sceglie di rafforzarsi acquistando giocatori freschi di titolo di Campioni d’Italia. I primi due colpi estivi degli abruzzesi, infatti, arrivano dalla Luparense e rispondono ai nomi di Coco Wellington e di Edgar Bertoni. Se per Coco quella nerazzurra sarà la quinta maglia italiana indossata dopo quelle di Terni, Marca, Kaos e Luparense, Bertoni si appresta a vivere la sua nona esperienza nello Stivale, la prima in Abruzzo. Dopo i tanti rinnovi, quindi, anche l’Acqua&Sapone ha dato il via alla propria campagna acquisti, piazzando subito due grandi colpi.

LE ALTRE NOVITÀ DELLA SETTIMANA – La settimana ha visto poi anche altri importanti movimenti di mercato. Continuano a rafforzarsi le tre neopromosse, con il Cisternino che ha ufficializzato gli arrivi dell’ex Prato Josiko e del laterale brasiliano Eduardo, la Feldi Eboli che ha acquistato lo spagnolo Bellvert e l’Italservice che ha blindato la porta con Arrivi e Guennounna. Le ultime news della settimana arrivano da Lazio e Real Rieti. I biancocelesti hanno inaugurato il proprio mercato con l’arrivo dello sloveno Dejan Bizjak, mentre il Real ha ufficializzato gli arrivi del portiere Massafra e dell’ex Acqua&Sapone Caetano.

Futsalmercato, News Serie A
2 Luglio 2017

La serie A che verrà, ecco le novità in vista della prossima stagione

Nonostante la stagione 2016/2017 si sia da poco conclusa, il futsal non va mai in vacanza. Così, pur nel pieno dell’estate, è già tempo di pensare alla stagione che verrà, alla nuova Serie A. Nei giorni scorsi la Divisione Calcio a 5 ha svelato Vertigo, il nuovo pallone unico che verrà utilizzato su tutti i campi nazionali. Con la testa al campionato che verrà, però, sono anche tutte le società nostrane che, attivissime sul futsalmercato, progettano e mettono in opera i propri piani di rafforzamento, con l’intenzione di confermarsi, migliorarsi o affacciarsi al meglio nella nuova avventura.

OBIETTIVO: CONTINUARE A VINCERE – Luparense Acqua&Sapone sono le due squadre che hanno già vinto un titolo a testa nella stagione appena conclusa ma, sicuramente, non sono ancora sazie. Stessa cosa il Pescara che, però, di titoli ne ha conquistati due. I Campioni d’Italia si presenteranno ai nastri di partenza ancora con Marin in panchina, ma con un roster che sicuramente subirà diversi cambiamenti. Già sicure le uscite di Tobe, Bertoni, Mancuso e Brandi, che potrebbero essere seguiti da altri compagni. Tante voci ma ancora nessuna news ufficiale sulle entrate. Discorso simile per il Pescara, con mister Colini che alla ripresa non ritroverà Leggiero, Ghiotti, Duarte e Chimanguinho, ma darà il benvenuto a Fernandao, Burato e ad altre nuove pedine. Cambierà qualcosa anche l’Acqua&Sapone di mister Ricci, che ha già riconfermato Mammarella, Casassa, De Oliveira, Lukaian, Jonas, Murilo, Lima, e che farà a meno di Ruiz, Canabarro, Zanella, Romano e Bordignon.

VOGLIA DI CRESCERE – Nonostante la buona stagione, a Napoli tira aria di rivoluzione. Sarà completamente rinnovato il roster a disposizione di Cipolla che potrà contare sui nuovi Scigliano, Suazo, Espindola e Chinchio, oltre a diversi altri colpi che appaiono in dirittura d’arrivo, e che farà a meno di Pedotti, Pasculli, Fornari, Milucci, De Bail, Bocao, Manfroi e Crema. Tanti cambiamenti anche in quel di Latina, a partire dalla guida tecnica che, dopo l’addio a Basile, è stata affidata a Mannino. L’ex tecnico della Lazio non avrà la possibilità di allenare Chinchio, Terenzi, Corso, Avellino, Maina, Amoedo, Rosati e Pica Pau, ma con ogni probabilità avrà l’opportunità di guidare un gruppo di ottimi giovani, quali ad esempio l’ex Cogianco Raubo. Poche invece, al momento, le news provenienti dall’Emila Romagna. In casa Kaos si attende l’ufficialità dell’arrivo di Alonso in panchina, per dare il via a un mercato che vedrà le uscite di Tuli, Schininà, Peric, Putano, Nora e Fernandao. Sul fronte Imola, invece, la grande novità è la fusione con il Castello. La neonata IC Futsal verrà guidata ancora da Pedrini, ma non avrà a disposizione Fabinho e Deilton.

PAROLA D’ORDINE: RISCATTO – Reduce da una stagione difficile ma desideroso di rifarsi è il Real Rieti che, dopo i tanti cambi nello scorso campionato, ha scelto di affidare la panchina a Massimiliano Bellarte. Il tecnico pugliese, con ogni probabilità, potrà contare su Corsini e Rafinha, mentre, almeno ufficialmente, tutto tace sul fronte acquisti. Puntano a posizioni di classifica che diano più tranquillità durante l’anno anche Lazio e Came Dosson. La squadra romana ha scelto Angelini come nuovo allenatore, ha salutato Ramirez e Giasson, e ha già confermato, in attesa dei nuovi innesti, Laion, Tiziano Chilelli e Gedson. Non ha cambiato guida tecnica, invece, la Came, che ripartirà da Rocha in panchina e dai vari Rosso, Vascello, Crescenzo, Bellomo, Murilo Schiochet in campo. Non faranno parte del nuovo roster, invece, Boaventura, Belsito, Bordignon e Miraglia.

IN “A1” PER STUPIRE – Appena sbarcate nella massima serie ma già desiderose di stupire sono le tre neopromosse. Il Cisternino, affidato a mister Basile, potrà contare sulle prestazione di Luca Leggiero, oltre che su quelle dei confermati Pina, Cainan, Bruno, Punzi, De Simone, e dei prossimi nuovi acquisti. La Feldi Eboli di Ronconi, invece, ha già messo a segno i colpi Stefanoni, Baron, Pasculli, Pedotti e Fornari, creando un mix tra giovani ed esperti. L’Italservice, infine, dopo essersi affidata a Ramiro Diaz ha scelto di cambiare molto. Sono in uscita, infatti, Weber, Egea, Burato ed Hector, mentre a Pesaro arriveranno Cesaroni, Boaventura e Bichinho.

CHI SARÀ LA 14^? – Detto delle tredici che prenderanno parte al prossimo campionato, resta un punto interrogativo intorno alla squadra che completerà la griglia di partenza. Vista la rinuncia della Cogianco, infatti, una casella è rimasta vagante e da colmare. In attesa che vengano pubblicate le graduatorie per i ripescaggi, tante sono le voci che si rincorrono, tra chi indica Milano come possibile ripescata e chi, invece, pensa a una fusione tra Augusta e Maritime con successivo ripescaggio. Nei prossimi giorni, sicuramente, se ne saprà di più.

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News Serie A
25 Giugno 2017

Il punto sul futsalmercato tra arrivi, addii e riconferme

Entra sempre più nel vivo, con il passare dei giorni, il futsalmercato estivo della nostra Serie A. Tanti i rumors che si sono rincorsi nel corso della settimana e, mentre le squadre che già da alcune settimane avevano terminato la propria stagione annunciano i primi acquisti, le big dell’ultimo campionato cominciano a rifarsi il look.

PRIME UFFICIALITÀ  DALL’ABRUZZO – Se le tante voci intorno ai Campioni d’Italia della Luparense non si sono ancora tramutate in news ufficiali (fatta eccezione per l’addio di Tobe), nel corso delle ultime ore le altre due protagoniste della stagione da poco conclusasi, Pescara ed Acqua&Sapone, hanno reso note le prime conferme e le prime partenze. Il Pescara, dopo aver salutato Leggiero e Ghiotti, e dopo aver dato il benvenuto all’ex Kaos Fernandao, ha annunciato anche l’addio di Duarte, mentre Mati Rosa, attraverso il sito ufficiale della società, ha confermato che rimarrà tra le fila dei delfini. Prime conferme che arrivano anche dal fronte Acqua&Sapone che, ieri sera, ha annunciato le riconferme del tecnico Ricci e dei calciatori Mammarella, Casassa, Jonas, De Oliveira, Murilo, Lukaian e Lima. Già ufficializzati dai diretti interessati le partenze di Bordignon, Zanella e Ruiz (approdato al Maritime), restano da chiarire le posizioni di Romano e Canabarro, che paiono essere in partenza.

SUAZO AL NAPOLI, FELDI SCATENATA – Dopo gli annunci della tante uscite, ultima delle quali quella di Botta, e dopo l’ufficialità dell’arrivo di Scigliano, qualche giorno fa il Napoli ha reso noto anche il suo secondo colpo estivo: Lolo Suazo, già apprezzato in Italia con la maglia del Real Rieti. Molto attiva sul mercato negli ultimi giorni è anche la Feldi Eboli che, dopo aver ufficializzato l’arrivo dell’ex Napoli Fornari, ha concluso la trattativa utile ad arrivare al giovane Guilherme Stefanoni, ex KB United e prelevato in prestito dall’Olimpus Olgiata. Tre le neopromosse sono da sottolineare i rinnovi in casa Cisternino (Bruno e De Simone gli ultimi in ordine temporale), l’addio ai giallorossi del giovane Nicolò Baron, e l’arrivo a Pesaro di De Deus Souza Wesley, primo colpo dell’Italservice. Le ultime news riguardano due squadre che neopromosse lo erano dodici mesi fa, l’Imola e la Came Dosson. I veneti hanno ufficializzato il ritorno dal prestito al Bubi Merano di Michel Sviercoski; l’Imola, invece, ha confermato la fusione con il Castello, dando vita all’IC Futsal, squadra che in panchina avrà ancora Pedrini.

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Futsalmercato, News Serie A
21 Giugno 2017

Luparense, il dg Franceschini: ‘Sesto Scudetto motivo di grande orgoglio’

Grazie al successo in gara4 nella finale contro il Pescara, la Luparense si è laureata campione d’Italia per la sesta volta nella sua storia.

Un risultato sicuramente importante per la società presieduta da Stefano Zarattini che, con questo tricolore, porta a casa il 14esimo titolo della storia del club con più trofei in bacheca.

A quasi una settimana dal trionfo di Ancona, abbiamo intervistato il direttore generale della Luparense, Andrea Franceschini.

Andrea, cosa si prova ad essere campioni d’Italia per la sesta volta nella storia della Luparense?

È un motivo di grande orgoglio non solo per noi come società, ma anche per lo staff, gli sponsor e i nostri tifosi. Il fatto di arrivare sul tetto d’Italia rappresenta un risultato importante che premia gli sforzi fatti durante questa stagione.

Quella contro il Pescara è stata una serie di finali caratterizzata anche da qualche momento di tensione, specie in gara1. Quanto, purtroppo, visto nei vari filmati, a prescindere dalle responsabilità, non fa altro che rovinare uno sport straordinario come il futsal…

Sono episodi da condannare, che non hanno nulla a che vedere con il futsal e lo sport nella sua completezza. Certo, un po’ di tensione, vista la posta in palio e l’importanza del match, ci stava, ma questi atteggiamenti non sono assolutamente da giustificare. Purtroppo ci sono stati toni sopra le righe e non bisogna fare così se si vuole far crescere seriamente questa disciplina e renderla appetibile agli sponsor e ai tifosi che, invece, andrebbero coinvolti di più in quella che rappresenta l’essenza e la bellezza del Calcio a 5.

Se dovesse fare una dedica particolare per questo Scudetto?

Sono tante le persone a cui dedicare il titolo, ma i primi che mi vengono in mente sono i ragazzi che sono scesi in campo, i componenti dello staff, la dirigenza, i tifosi e, considerato anche il mio percorso personale all’interno del club, ritengo che una dedica vada fatta anche a coloro i quali lavorano dietro le quinte e che, spesso, non hanno purtroppo la visibilità che meritano

Vi state già muovendo sul mercato in vista della prossima stagione?

È chiaro che bisognerà capire qual è il budget a disposizione, sul quale dovremmo in qualche modo adattarci per chiudere qualche movimento. L’obiettivo è quello di allestire una squadra competitiva, ma non dimentichiamoci del fatto che la concorrenza si fa sempre più agguerrita, perché c’è chi sta investendo già tanto in questo sport.

La Uefa Futsal Champions League sarà il vostro prossimo traguardo?

Siamo abituati a vivere ogni manifestazione nella maniera migliore possibile in termini di competitività. Con l’entrata in scena di due squadre spagnole, due russe e due portoghesi non sarà di certo facile. Le vere insidie, però, penso arrivino dalle squadre dell’Est che, pur non avendo grossissimi nomi in rosa, sono molto ambiziose. Dipenderà tutto dal primo turno, vedremo cosa succederà…

(Photo: Futsal Foto)

Interviste, News Serie A
17 Giugno 2017

Futsalmercato, rivoluzione a Latina e a Napoli. Le big preparano i colpi

Terminata da pochi giorni la stagione 2016/2017, per tutte le squadre di Serie A è già tempo di pensare ai roster del futuro. In attesa che si completi il quadro delle panchine, tantissime sono già le voci che si susseguono di futsalmercato, tra tante uscite già ufficiali e altrettante entrate che lo potrebbero diventare a stretto giro di posta.

QUANTI RITORNI IN PANCHINA – Il prossimo campionato di Serie A rivedrà sulle panchine dei nostri palazzetti tre allenatori che già in passato hanno scritto importanti pagine del futsal nostrano. Se l’ufficialità del ritorno in Italia di Massimiliano Bellarte, neo allenatore del Real Rieti, è di questi giorni, risalgono a qualche settimana fa le notizie della riconferma di Massimiliano Ronconi sulla panchina della Feldi Eboli e del ritorno nello Stivale di Ramiro Diaz, nuovo tecnico dell’Italservice. Non si tratta di un ritorno in Serie A, ma bensì di un ritorno a casa, invece, per Piero Basile che, chiusa l’avventura al Latina, ha scelto di tornare nella sua Puglia, sposando il progetto del Cisternino. A sostituirlo in quel di Latina sarà Massimiliano Mannino, che a sua volta ha lasciato la panchina della Lazio nelle mani di Gianfranco Angelini. Hanno scelto di non cambiare, invece, la Came Dosson, che ripartirà ancora con Rocha, il Napoli, che nei giorni scorsi ha confermato Cipolla, e il Pescara, che rimarrà nelle mani di Colini. Non sono ancora ufficiali, ma sono altamente probabili, infine, le riconferme di Marin alla Luparense, di Ricci all’Acqua&Sapone e di Pedrini all’Imola. Unico grande punto interrogativo rimane quello legato al Kaos, ancora alla ricerca del nuovo tecnico.

LE USCITE E I PRIMI ACQUISTI – Come consuetudine del futsalmercato, le prime settimane sono quelle caratterizzate dalle uscite, utili a liberare i posti nelle varie rose per i nuovi acquisti. E così, diverse squadre, hanno già iniziato a sfoltire i propri roster. Particolarmente attive  su questo fronte sono state, per ora, Napoli, Kaos e Latina. I campani hanno già salutato ufficialmente Garcia Pereira, Milucci, De Bail, Manfroi, Pedotti, Pasculli, Bocao e Fornari; il Kaos ha dato l’addio a Putano, Peric, Fernandao e Nora, oltre a mettere sul mercato Schininà e Tuli; il Latina, invece, farà a meno di Chinchio, Terenzi, Corso, Avellino e Maina. Altri addii già ufficiali sono quelli di Giasson e Ramirez alla Lazio e di Scigliano alla Feldi Eboli. Proprio quest’ultimo si è già ufficialmente accasato al Napoli, compiendo il percorso inverso di Pedotti e Pasculli, passati proprio dagli azzurri alla Feldi, che ha già ufficializzato anche il terzo acquisto, Vizonan. Altri colpi in entrata già confermati sono quelli del Latina, che ha messo sotto contratto Del Ferraro, gli ex Cogianco Basile e Raubo e i giovani ex Kaos Salas e Mateus. Ultima notizia, che verrà ufficializzata a breve, è quella dell’approdo alla neopromossa Italservice di Marcelinho, capocannoniere dell’ultima regular season con la maglia del Futsal Isola.

IN ATTESA DEI BOTTI – Già dalla prossima settimana, con ogni probabilità, entreranno nel vivo moltissime trattative e tante delle voci che circolano in queste ore potranno trovare conferma o essere smentite. In particolare sono attese le mosse di Acqua&Sapone, Pescara e Luparense, ultime squadre a concludere la stagione e dalle quali, al momento, non sono arrivate comunicazioni ufficiali. Già confermati dai diretti interessati gli addii all’Acqua&Sapone di Bordignon e al Pescara di Leggiero, tante sono le voci anche su altri dei protagonisti dei tre team che quest’anno hanno conquistato Winter Cup, Coppa Italia e Scudetto. Obiettivi che l’anno prossimo verranno rincorsi da chi ha già vinto e da chi vorrà tornare a farlo; obiettivi che possono essere raggiunti partendo da una grande futsalmercato.

Photo: Fourframe studio

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Futsalmercato, News Serie A
16 Giugno 2017

Real Rieti, Bellarte a Passione Futsal: “Non vedo l’ora di iniziare”

Da tutti soprannominato il “filosofo del futsal”, è uno dei tecnici più affermati dell’interno panorama futsalistico mondiale. Nell’ultima esperienza in Belgio sulla panchina dell’Halle-Gooik ha vinto praticamente tutto e, da poco, è stato ufficializzato quale nuovo allenatore del Real Rieti Calcio a 5 del patron Roberto Pietropaoli.

Lui è Massimiliano Bellarte, tecnico pugliese classe ’77 che, dopo il ritorno in Italia, ha voluto concedere un’intervista a Passione Futsal.

Mister, grazie per essersi concesso a questa nostra intervista. Dopo l’esperienza in Belgio all’Halle-Gooik, ecco il suo ritorno in Italia. Come giudica questa sua prima avventura all’estero da allenatore? E poi: cosa l’ha spinta ad accettare la proposta del patron Pietropaoli e a sposare il progetto del Real Rieti?

La mia esperienza è stata formativa in tutto, non soltanto nei risultati alcuni per me nuovi, ma anche e soprattutto nelle dinamiche e nella capacità di adattamento che è servita e che mi ha portato dei miglioramenti di sicuro. Accettare la proposta, poi, di un presidente innamorato del futsal come Pietropaoli che ti dona la sua creatura per portare allegria è qualcosa che è venuta facile. Toccare con mano l’imponenza organizzativa dell’ambiente di lavoro poi è stato un ulteriore stimolo.

Ha già iniziato a sondare il terreno in chiave mercato?

Abbiamo necessità di farlo assieme al direttore Luca Palombi, in quanto la squadra deve essere formata e modellata per la prossima stagione. È qualcosa che mi piace poco. Mi piace tanto e non vedo l’ora di lavorare in palestra per iniziare a sentire il profumo dell’essenza del futsal.

Che Rieti sarà con Bellarte in panchina?

Sarà il Real Rieti. Una squadra e il suo gioco prendono la forma di chi lo gioca.

Da allenatore con un’esperienza alle spalle, a che punto è secondo lei il Calcio a 5 in Italia? Sono stati fatti dei passi in avanti e, se sì, su cosa bisogna migliorare?

Se l’esperienza, ossia passare qualche anno ad allenare, donasse il diritto di valutare l’evoluzione di una disciplina, sarebbe un caos tremendo poiché tutti potrebbero parlare su tutto. Io non valuto, non analizzo e soprattutto non do consigli. Se potrò dare il mio contributo affinché l’evoluzione del futsal sia più spedita per raggiungere in poco tempo i traguardi ambiti, lo farò con molto entusiasmo.

Per quel che riguarda, invece, i Settori giovanili?

I settori giovanili rappresentano la base di qualsiasi sport. Non curarli, non investire, non prenderli in considerazione addirittura, significa non volere il bene di questo sport. Tante potrebbero essere le idee perseguibili, avere un approccio multidisciplinare per la risoluzione dei problemi del settore giovanile potrebbe facilitare il compito.

Ha mai pensato alla Nazionale?

Sì, quando gioca i campionati d’Europa e del Mondo. In altre discipline anche quando gioca le Olimpiadi, la Confederation Cup e il 6 Nazioni.

Quali sono le differenze tra il futsal italiano e quello che si gioca in Belgio?

Il futsal è sempre uguale, dappertutto. È uno sport fantastico. Cambia quello che il futsal fa alle persone e soprattutto quello che le persone fanno col futsal.

(Photo: Massimo Iori)

Interviste, News Serie A