Uefa Futsal Cup

6 Maggio 2017

Futsal italiano, quanto siamo distanti dall’Europa che conta?

Il fatto che l’Inter Movistar sia campione d’Europa non è più una notizia, come non è più notizia (ma storia!), il 7-0 con il quale gli spagnoli hanno liquidato la pratica Sporting, squadra arrivata in finale con ben altre prospettive, soprattutto dopo aver eliminato in semifinale i campioni in carica dell’Ugra. La vittoria spagnola però apre una porta enorme per l’Italia, che nei prossimi anni potrà presentare due squadre ai blocchi di partenza di quella che sarà la Uefa Futsal Champions League. Al di là dei numeri il palcoscenico della final Four di Uefa sembra un traguardo tabù per le squadre italiane, che dopo il grande exploit firmato Montesilvano nella stagione 2010-2011, l’unica squadra a centrare l’obiettivo recentemente è stato il Pescara, che lo scorso anno ha chiuso al quarto posto. La domanda allora sorge spontanea: qual è la reale distanza tra il futsal italiano e i massimi livelli europei?. Ognuno è libero di dare la risposta che preferisce, ovvio, ma se prima i numeri potevano essere un dato trascurabile, gli scarsi risultati europei evidenziano un paese capace di mettersi in mostra in pochissime occasioni. Anche il Real Rieti, in questa stagione, è andato vicino al colpo grosso, sfumato dopo la sconfitta nell’Elite Round contro il Kairat. La competitività delle squadre russe, spagnole e portoghesi però è una costante non trascurabile, oramai da diversi anni a questa parte, che si tratti di Inter Movistar, Barcellona, Benfica, Sporting, Ugra o Dynamo.

I SETTORI GIOVANILI E LE RESTRIZIONI DEL REGOLAMENTO INTERNO – Il punto di partenza, difficilmente opinabile, è che in questi paesi c’è una cultura del futsal differente, soprattutto in Spagna, brava ad investire soprattutto a livello di settori giovanili e capace di aprire un ciclo che, sia a livello di club che nazionale, detta legge in Europa da diversi anni, e lo fa, soprattutto, con tutti giocatori nati e cresciuti in Spagna, andando decisamente controcorrente a tutte quelle nazionali che si appoggiano sui naturalizzati per innalzare il tasso tecnico ed essere maggiormente competitive. Il primo tassello del puzzle è proprio questo, il disperato bisogno del futsal italiano di investire in progetti a lungo termine che partano dai settori giovanili e da istruttori altamente qualificati, capaci di costruire un’idea di futsal ben diversa. Questo discorso apre diversi scenari, perché finchè questo non accadrà sarà quasi impossibile costruire una squadra formata esclusivamente da giocatori italiani capace di essere competitiva ad ogni livello. Questo aspetto non investe solamente le squadre nazionali, ma anche e soprattutto i club, che però si trovano a dover fare i conti con un regolamento restrittivo. Se da una parte il futsal nostrano ha come mission principale quella di favorire gli italiani, dall’altra si scontra con i regolamenti degli altri campionati europei, molto meno restrittivi in merito ad eventuali naturalizzati o stranieri da schierare in campo. Questo aspetto influenza notevolmente le scelte sul mercato delle squadre italiane che, di anno in anno, devono fare i conti con la partecipazione in Uefa Futsal Cup, con la speranza di intraprendere un percorso che le porti ad essere competitive. Il regolamento nostrano prevede che nei “dodici”, gli “italo” possono essere un numero massimo di sei, con il settimo inseribile solo se under23. Questo si somma al fatto che reperire giocatori italiani utili ad allungare con qualità le rotazioni non sono ancora abbastanza, ma allungare le rotazioni inserendo altri naturalizzati porta ad avere almeno 2-3 tribune che in un campionato breve ed intenso vanno gestite con oculatezza e non senza problemi.

ASSENZA DI PROGETTUALITÀ – Insomma, volendo tirare le somme, la distanza qualitativa tra il futsal italiano e quello dei principali campionati europei è tutta dentro alla progettualità, atta ad avvicinare giovani italiani al futsal e creare una nuova generazione capace di essere competitiva ad ogni livello, ma soprattutto abituata a calcare certi palcoscenici. La testimonianza tangibile è proprio l’Italfutsal degli ultimi anni, che dopo aver trionfato ad Anversa, nel giro di poco tempo è sprofondata in una serie di dubbi che non fanno bene al movimento, creando un tutti contro tutti che non aiuta e che riapre interrogativi su un futuro che però, va costruito dalla base. Se possibile, lavorando tutti nella stessa direzione.

News Uefa Futsal Cup
28 Aprile 2017

Alla ricerca della nuova regina d’Europa: scattano le F4 di Uefa Futsal Cup

L’Almaty Arena è uno di quei palazzetti che, a primo impatto, tende a toglierti il fiato. Roba che, non per fare retorica o voler essere banali, in Italia è distante anni luce, almeno per il futsal. Saranno i padroni di casa del Kairat, i campioni in carica dell’Ugra, i campioni di Portogallo dello Sporting e quelli di Spagna, l’Inter Movistar, a giocarsi le Final Four di Uefa Futsal Cup. Come detto, lo scenario è quello splendido dell’Almaty Arena, e a giudicare la qualità delle rose in campo ne vedremo delle belle. Oggi le semifinali, la prima prevista per le ore 14 italiane, la seconda per le 16.30. Ad aprire il programma saranno i russi campioni in carica dell’Ugra, che affrontano L’”ItalSporting” di Merlim, Fortino e Cavinato, forse la vera favorita alla vittoria finale. Alle 16.30 scenderanno in campo i padroni di casa del Kairat per affrontare l’Inter Movistar di Ricardinho, Rivillos e soci. Due semifinali spettacolari, due partite dal pronostico quasi impossibile. Un dato curioso è rappresentato dal fatto che il Real Rieti, squadra italiana che ha partecipato alla competizione quest’anno, ha affrontato durante il suo cammino due delle quattro squadre che partecipano alle semifinali. Dopo lo Sporting nel Main Round (partita vinta dai portoghesi 4-0), la squadra del patron Pietropaoli ha affrontato nell’Elite Round anche il Kairat, uscendo sconfitto dall’Almaty Arena con l’amaro risultato finale di 3-2. L’Italia dovrà seguire con attenzione quanto accadrà in Kazakistan visto che la Uefa ha recentemente comunicato variazioni della massima kermesse continentale che entreranno in vigore nei prossimi anni. Tra le variazioni maggiormente significative c’è quella riguardante il nome della competizione, che si chiamerà Uefa Futsal Champions League, ma anche il nuovo sistema di accesso alla Coppa. A partire dalle prossime stagioni infatti, anche l’Italia potrebbe portare due squadre nella competizione, ma questo non avverrà (perlomeno al momento), se a vincere dovesse essere il Kairat padrone di casa. Discorsi sul ranking e sul futuro possono aspettare, per il momento bisogna solo sedersi comodi sul divano e godersi quello che sarà certamente un grande spettacolo. Anche quest’anno la copertura televisiva dell’evento sarà garantita da Eurosport, oltre che in streaming.

UEFA FUTSAL CUP

SEMIFINALI

Ugra Yugorsk – Sporting (oggi, ore 14 ora italiana)
Kairat – Inter Movistar (oggi, ore 16.30 ora italiana)

FINALI

3-4° POSTO : Ugra Yugorsk – Kairat Almaty
1-2° POSTO : Inter Movistar 7-0 Sporting Lisbona

News Uefa Futsal Cup
4 Aprile 2017

Il Futsal si rinnova anche a livello UEFA: ecco la novità

Se l’arrivo di Andrea Montemurro alla Presidenza della Divisione Calcio a 5 ha già portato grandi novità al Futsal italiano e ne promette di molto importanti, ecco che appassionati e addetti ai lavori possono apprezzare un nuovo modo di approcciare il Futsal anche a livello Europeo grazie ad alcune interessanti novità annunciate quest’oggi dal Comitato Esecutivo UEFA.

EUROPEO – L’Europeo (UEFA Futsal EURO) si giocherà ogni quattro anni con sedici nazionali ai nastri di partenza (invece di ogni due anni con 12 squadre partecipanti) a partire dal 2022.

COPPA UEFA FUTSAL – Per il 2017/18 è prevista una variazione alla lista di accesso alla Coppa UEFA di futsal, massima competizione a livelo di club. Le prime tre nazioni nel ranking (Russia, Spagna e Portogallo) potranno iscrivere una seconda squadra. Anche l’Italia, quarta, può iscrivere una seconda squadra se la campione in carica si è già qualificata attraverso il campionato.
Dalla stagione 2018/2019 la Coppa UEFA di futsal diventerà UEFA Futsal Champions League.

FEMMINILI E GIOVANILI – Dal 2019 saranno introdotti sia l’Europeo Femminile che quello Under 19, entrambi da disputarsi ogni 2 anni.
Per la prima volta, il futsal sarà inoltre disciplina delle Olimpiadi giovanili 2018, in programma a Buenos Aires e riservate ai giocatori nati dall’1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2003.

News Uefa Futsal Cup
13 Dicembre 2016

Le grandi d’Europa all’Almaty Arena: a fine Aprile scatta la F4 di Uefa Futsal Cup

LA SEDE DELLE FINAL FOUR – Sarà la meravigliosa Almaty Arena ad ospitare la Final Fuor di Uefa Futsal Cup. Quello stesso impianto in cui il Real Rieti ha sfiorato un risultato storico, arrendendosi sul finale di gara ai padroni di casa del Kairat, che ora, davanti al loro pubblico, avranno l’opportunità di alzare al cielo la Coppa più ambita, almeno a livello di clubs. Cosi è stato deciso dal comitato della Uefa, anche se la notizia, seppur non ufficiale, era nell’aria già da diverso tempo. Bella, bellissima, l’Almaty Arena, impianto progettato per le Universiadi invernali che si svolgeranno proprio ad Almaty nel 2017. Ciò che ancora non è ufficiale sono le date della Final Four, con due opzioni disponili : 27-28 aprile o i due giorni successivi. Proprio ad Almaty, con data e ora da confermare, si svolgeranno i sorteggi per decidere gli accoppiamenti delle due semifinali. Il meglio del futsal europeo è pronto a darsi battaglia in uno dei migliori impianti in circolazione, con oltre 12000 posti a sedere. Il lungo viaggio potrebbe rappresentare un deterrente importante, ma se possiamo permetterci di dare un consiglio ai nostri lettori, qualche ora di aereo e un pizzico di freddo potrebbero essere ripagati adeguatamente.

LE SQUADRE PARTECIPANTI
– Kairat Almaty, Sporting, Inter Movistar ed i campioni in carica dell’Ugra. Saranno queste le squadre a contendersi la Uefa, quattro vere corazzate pronte a divertire, stupire ed emozionare. L’obiettivo dichiarato dello Sporting è quello di vincere la competizione, e dando uno sguardo alla rosa, questo potrebbe non essere un sogno. Fortino, Merlim, Dieguinho, Cavinato, Joao Matos, Deo e tanti altri, in una formazione da sogno che nel Main Round di Foligno ha incantato, ma che ha anche dovuto sudare e non poco nella fase Elite per avere la meglio di una grandissima Dinamo Mosca. Un dato va preso in considerazione : due delle quattro semifinaliste sono state affrontate dal Real Rieti durante il suo percorso, avvalorando la bontà della Uefa Futsal Cup disputata dalla formazione amarantoceleste, uscita a testa altissima. Detto dello Sporting, impossibile non menzionare l’Inter Moviestar, che lo scorso anno in quel di Guadalajara, davanti al suo pubblico, dopo aver eliminato il Pescara, ha subito la beffa contro i russi dell’Ugra, che si sono aggiudicati il trofeo. Ricardinho, Ortiz, Rivillos, Pola. C’è tanta nazionale spagnola nell’Inter Movistar, che avrà una voglia matta di portarsi a casa il trofeo e riscattare quanto accaduto lo scorso anno, a patto che Eder Lima e comapagni abbiano voglia di abdicare. Il Kairat, da parte sua, oltre al vantaggio del fattore campo, ha tantissime carte da giocarsi, che rispondono al nome di Divanei, Higuita, Igor, Neto e Duoglas (fresco di rinnovo pluriennale). Anche quest’anno, probabilmente, la diretta televisiva delle Final Four sarà garantita da Eurosport. Peccato non avere nessuna italiana, ma siamo sicuri del fatto che lo spettacolo sarà di quelli da leccarsi i baffi.

UEFA Futsal Cup
22 Novembre 2016

Il Real Rieti ad Almaty per continuare a sognare

GLI AVVERSARI – Una temperatura polare ha accolto il Real Rieti ad Almary in Kazakistan, sede di uno dei quattro gruppi del Main Round di Uefa Futsal Cup. Dopo il secondo posto ottenuto a Foligno, con conseguente passaggio del turno, il Real vuole continuare a sognare, anche se farlo non sarà affatto semplice. Dopo che le strade con il tecnico Mario Patriarca si sono divise, il Real ha affidato la panchina a Marcelo Batista. Il neo tecnico ha esordito con la sconfitta in casa rimediata contro il Latina, e guiderà la spedizione kazaka con la speranza di riuscire a pilotare capitan Jeffe e compagni direttamente alle Final Four. Sulla strada del Real Rieti ci saranno i padroni di casa del Kairat Almaty che, tanto per far capire le difficoltà, hanno trionfato in questa competizione due volte negli ultimi quattro anni. Oltre a loro il Real troverà sulla sua strada i kosovari del Feniks ed i lettoni del Nikars Riga.

IL PROGRAMMA DELLE GARE – Scontato dire che a questo punto della competizione il livello degli avversari sarà altissimo, ma il Real, anche se sta vivendo un momento in campionato piuttosto brutto, proverà a premere il tasto reset, puntando sul fattore entusiasmo. Chissà che proprio la magia della Uefa Futsal Cup non possa in qualche modo sbloccare psicologicamente una squadra che, dopo la finale scudetto dello scorso anno, sembra essersi bloccata. Il Real esordirà Giovedì 24 Novembre alle ore 20.30 locali (bisognerà tener conto del fuso orario, in Italia saranno le 15.30), per poi replicare il giorno successivo alle 18 locali contro il Nikars Riga. Il programma si chiuderà Domenica 27 Novembre alle ore 15 ad Almaty, quando il Real affronterà i kosovari del Feniks. Il grande tavolo della Uefa Futsal Cup è apparecchiato, nella splendida cornice dell’Almaty Arena, che per Rieti potrebbe diventare la cartolina di un altro enorme pezzo di storia.

UEFA Futsal Cup
21 Ottobre 2016

Sorteggi Uefa Futsal Cup: il Rieti vola in Kazakistan

SORTEGGIO – Difficile, ma non impossibile. Il Real Rieti si affaccia per la prima volta nell’Elite Round della Uefa Futsal Cup, consapevole del fatto che provare ad entrare tra le prime quattro, accedendo alla Final Four, sarà davvero impresa durissima. I sorteggi dell’Elite Round hanno regalato agli appassionati quattro gironi che si preannunciano incerti ed equilibrati. Partiamo però dalle quattro squadre organizzatrici : Sporting, Kairat Almaty, National Zagabria e Maribor. Portogallo, Kazakistan, Croazia e Slovenia. In questi quattro paesi le sedici squadre rimaste si contenderanno l’unico posto disponibile in ogni girone provando, appunto, ad accedere alle Final Four. Detto delle quattro squadre organizzatrici, il Real si presentava al sorteggio di questa mattina con una certezza, cioè il fatto di non poter incontrare lo Sporting, già affrontato nel Main. Le palline di Nyon porteranno gli amarantocelesti in Kazakistan, nella tana del blasonato Kairat, la squadra con il ranking più alto tra quelle che partecipano all’edizione 2016/2017 e una delle quattro teste di serie.

GRUPPO A
Kairat Almaty (kazakistan), 
Real Rieti, 
Nikars Riga (Lettonia)
, Fc Feniks (Kosovo)

GRUPPO B
Ugra Yugorsk (Russia, campioni in carica), 
Araz (Azerbaigian), 
Hamburg Panthers (Germania), 
National Zagabria (Croazia)

GRUPPO C
Inter Movistar (Spagna)
, Ekonomac (Serbia)
, Chrudium (Repubblica Ceca)
, Maribor (Slovenia)

GRUPPO D
Dinamo Mosca (Russia), 
Sporting (Portogallo), 
Gyori (Ungheria)
, Targu Mures (Romania)

L’EX MALUKO – Gli amarantocelesti ritroveranno da avversario Andrè Cordeiro Maluko, pivot brasiliano in forza lo scorso anno a Mario Patriarca. Oltre al forte Kairat, il Real ha pescato i lettoni del Nikars Riga ed il Feniks, prima squadra kosovara a partecipare alla Uefa Futsal Cup e capace di superare Preliminary e Main Round.

GLI ALTRI GIRONI – Difficile esprimere in maniera realistica quali e quante siano le possibilità del Real Rieti di superare il turno, anche se, dando uno sguardo agli altri gironi, quello A sembra essere uno di quelli maggiormente alla portata. Se il gruppo A sembra dare discrete possibilità al Real Rieti, gli altri gruppi rappresentano un vero e proprio punto interrogativo. I russi dell’Ugra Yugorsk campioni in carica, sono stati inseriti nel gruppo B in compagnia degli azzeri dell’Araz, dei croati padroni di casa del National Zagabria e dei tedeschi Hamburg Panthers. Nel gruppo C si prevede un duello tra l’Inter Movistar di Ricardinho ed i serbi dell’Ekonomac, mentre sembrano un passo indietro i cechi del Chrudium (squadra in cui milita Espindola, portiere campione d’Italia con Asti) e gli sloveni padroni di casa del Maribor. Chiude il quadro dell’Elite Round un gruppo D che si preannuncia incandescente con la supersfida tra Dinamo Mosca e Sporting Lisbona, le due grandi favorite del girone. Lo Sporting ammirato al PalaPaternesi di Foligno è squadra costruita per arrivare fino in fondo, ma la Dinamo di Robinho e compagni è pronta a dare battaglia, anche se dovrà giocarsi la qualificazione proprio in casa dello Sporting, squadra ospitante. Chissà che i romeni del Targu Mures o gli ungheresi del Gyori non riescano a regalarci qualche clamorosa sorpresa.

Il meglio del futsal europeo scende in campo e per il Real Rieti esserci è già importante, anche se, come si dice, sognare non costa davvero nulla.

UEFA Futsal Cup
14 Ottobre 2016

Real Rieti: domani la sfida decisiva con lo Sporting!

In archivio le prime due giornate di gare al PalaPaternesi di Foligno. Il gruppo 5 del Main Round di Uefa Futsal Cup sta regalando la giusta dose di emozioni, anche se per avere i verdetti definitivi bisognerà attendere l’ultima giornata di gare, prevista per domani, sabato 15 ottobre. Le uniche sentenze, per il momento, sono rappresentate dal passaggio del turno dello Sporting, a punteggio pieno dopo due gare, e dall’eliminazione del Centar Sarajevo fermo a quota zero punti.

DAY 1 – La prima giornata di gare del Main Round, quella di mercoledi, si è aperta con la sfida tra Sporting e Centar Sarajevo, gara sia sulla carta, sia sul campo assolutamente senza storia. Troppo forte lo Sporting per un Centar Sarajevo che comunque fa il suo, giocando sempre a testa alta. Merlim e compagni si portano subito sul 3-0,controllando poi il ritmo della gara, chiusa con il risultato finale di 7-1. Ben più incerta ed equilibrata la seconda sfida della prima giornata : quella tra Real Rieti e Halle-Gooik. La gara di esordio con la nuova copertura di Sportitalia regala spettacolo ed emozioni. Il derby degli allenatori italiani termina 2-2, ma soprattutto il secondo tempo è un fantastico concentrato di tutto quello che il futsal può offrire. Nonostante lo 0-0 bello anche il primo tempo, con Zaramello e Micoli che si prendono le luci dei riflettori. Come detto però, il vero spettacolo è nella ripresa. Il Real passa in vantaggion con il bolide di Japa Vieira, ma viene raggiunto e superato da un Halle-Gooik che con il portiere di movimento riesce a ribaltare la partita. I gol di Dujacquier e Bissoni regalano il sorpasso a 16 secondi dalla fine. Palla al centro, portiere di movimento Real, e Duio che propizia l’autogol di Sababti, che scrive un incredibile 2-2

DAY 2 – Nel secondo giorno di gare, giocate ieri al PalaPaternesi, lo Sporting stacca matematicamente il passaggio all’Elite Round. I portoghesi archiviano la pratica Halle-Gooik con il punteggio finale di 5-1. Dodici gol fatti e due subiti in due partite la dicono lunga sul valore della squadra allenata da Nuno Dias, che ha l’obiettivo di arrivare fino in fondo e giocarsi la vittoria finale. L’Halle-Gooik ci prova sin dal primo minuto con il portiere di movimento, anche se finisce sotto 3-0. Leitao accorcia le distanze ma Joao Matos e compagni chiudono la pratica e festeggiano. Nella seconda gara, quella delle 21, il Real Rieti era chiamato ad una vittoria contro il Centar Sarajevo, con un occhio anche alla differenza reti che potrebbe risultar decisiva. Il Real non gioca una bella partita, soprattutto nel primo tempo, ma alla fine la spunta con il risultato di 7-3 grazie alle doppiette di Pedro Toro e Saul, più i gol di Halimi, Luizinho e Vieira. Dopo il pareggio con l’Halle il Real sale a quota quattro, cifra non ancora sufficiente per dormire sonni tranquilli.

GLI SCENARI – Come si evince da quanto appena detto, sarà decisiva l’ultima giornata, quella di domani. In campo alle ore 18 Centar Sarajevo e Halle- Gooik, mentre alle 21 il Real sfiderà lo Sporting (Diretta su Sportitalia TV). Con un successo i belgi raggiungerebbero il Real a quota quattro, e in caso di successiva sconfitta degli uomini di Patriarca (e quindi punteggio pari in classifica), sarà decisiva la differenza reti complessiva. Attualmente il Real ha 8 gol da gestire, frutto del +4 in attivo, e del -4 dell’Halle-Gooik. Con un pareggio gli amarantocelesti sarebbero qualificati a prescindere dal risultato della partita precedente, mentre con una vittoria sarebbero primi. Due fattori potrebbero influenzare il match : l’Halle- Gooik giocherà con un Sarajevo già eliminato, mentre il Real affronta uno Sporting invece già qualificato. Il regolamento della Uefa Futsal Cup prevede inoltre che le squadre che si sono già affrontate nel Main Round non potranno affrontarsi anche nell’Elite. Per le gare di domani la Divisione Calcio a 5, in accordo con il Real Rieti, ha previsto l’ingresso gratuito per tutti i tesserati delle squadre di calcio e calcio a 11. Per richiedere l’accredito è possibile consultare il sito internet o la pagina facebook del Real Rieti o della stessa Divisione.

UEFA Futsal Cup
22 Agosto 2016

Il grande futsal di scena a Foligno: Real Rieti, ecco avversari e date

ECCO IL GIRONE COMPLETO-Il tavolo della Uefa Futsal Cup è apparecchiato, e da poche ore sono ufficiali anche tutti gli invitati. Il Real Rieti si affaccia alla sua prima avventura europea, e lo farà nel girone di un Main Round che si preannuncia difficilissimo. Gli uomini di Mario Patriarca, dopo Halle-Gooik e Sporting, pescano anche l’Mnk Centar Sarajevo, squadra vincitrice del gruppo D del Preliminary Round. I bosniaci hanno chiuso il raggruppamento a punteggio pieno, assicurandosi un posto nel gruppo e la possibilità di giocarsi un pass per l’Elite Round, anche se dovranno affrontare tre squadre che, almeno sulla carta, hanno qualcosa in più.

GLI AVVERSARI-Lo Sporting ha condotto in estate un mercato faraonico, che ha aumentato il tasso di qualità di una squadra già fortissima, e ricca di giocatori che di futsal italiano ne hanno masticato tanto, come Rodolfo Fortino, Alex Merlim e Diego Cavinato. L’acquisto dell’ex Kairat Almaty Leo, campione d’Europa due anni fa, oltre ad alcuni elementi della nazionale carioca, rendono i portoghesi la vera favorita del girone. Ragionando sui valori delle altre squadre un posto sembra essere assicurato per i biancoverdi, mentre Real Rieti e Halle- Gooik duetteranno per ottenere l’altro posto disponibile per l’accesso all’Elite Round. Il futsal però sa essere strano, capace di ribaltare pronostici apparentemente scontati. Il Real potrà sfruttare il fattore campo, nonostante si giochi a Foligno. Detto del probabile strapotere Sporting, l’altra squadra che il club del presidente Pietropaoli dovrà affrontare, è l’Halle-Gooik di Massimiliano Bellarte, anch’esso condito da diversi giocatori che hanno militato nella nostra serie A. Meno conosciuto ma non meno temibile l’Mnk Centar Sarajevo, che pur non disponendo di giocatori di fama internazionale, proverà a colpire con entusiasmo e spensieratezza, che in manifestazioni come questa rappresentano fattori in grado di fare la differenza.

IL CALENDARIO DELLE PARTITE- Con questi presupposti è facile dedurre che tutti gli appassionati potranno godere di un grandissimo spettacolo, con la speranza che il Real riesca ad emulare quanto di buono fatto dal Pescara di Colini nella passata edizione. Il club amarantoceleste, tramite un comunicato ufficiale, ha anche reso noti i giorni delle gare con tutti gli accoppiamenti. Si giocherà il 12, il 13 ed il 15 ottobre in due fasce orarie. Il Real giocherà alle ore 21, mentre l’altra partita di giornata verrà disputata alle ore 18. Questo il programma completo :

Mercoledi 12 ottobre :

Ore 18: Sporting Clube de Portugal– Mnk Centar Sarajevo

Ore 21 : Real Rieti – Halle-Gooik

Giovedi 13

Ore 18 : Sporting Clube de Portugal – Halle-Gooik

Ore 21 : Real Rieti – Mnk Centar Sarajevo

Sabato 15

Ore 18 : Halle- Gooik – Mnk Centar Sarajevo

Ore 21 : Real Rieti – Sporting Clube de Portugal

Dall’11 al 16 ottobre sarà grande futsal a Foligno.

UEFA Futsal Cup